I FATTI DELLA GIORNATA

Fabio "Baggio" Reputin in gol a Raveo

PRIMA CATEGORIA
Soltanto il Cavazzo ed il Real resistono al tentativo di allungo del Cedarchis, che dopo il mezzo stop di domenica scorsa, non conosce ostacoli di fronte ad un Bordano decimato da squalifiche e infortuni. Troppe le assenze in casa biancorossa per poter pensare di giocarsela in casa dei campioni, che trovano in Granzotti (4 gol per lui) il loro trascinatore. Anche il Cecivento paga i postumi disciplinari della scorsa domenica ed in casa del Real si presenta praticamente senza attaccanti di ruolo. Logico che Pivotti puntasse ad una partita di puro contenimento, ma i gol dell’ex Durigo e di Vidoni (peraltro contestatissimo) gli hanno scombinato i piani. Il Cavazzo, invece, soffre ad Illegio nel primo tempo, quando Zozzoli, con almeno tre interventi decisivi, evita ai viola di andare sotto. Poi, ad inizio ripresa, il duo Burba – Sgobino confeziona il gol da tre punti ed il Cavazzo amministra il finale con grande tranquillità. Per quanto riguarda la salvezza, la gara da seguire era quella di Gemona, dove il Castello riceveva l’Ovarese: niente da fare per la squadra pedemontana, battuta a domicilio dai biancazzurri di De Antoni, con la coppia Fruch – Manuel Gonano che perfezione l’intesa partita dopo partita. I Mobilieri rincorrono il Campagnola per tutta la partita:il gol gemonese di Bellina dopo 60 secondi di gioco ha messo in salita una gara già difficile e ci è voluto un gol di Mereu al 90’ per il pari che migliora di poco la classifica dei sutriesi, ma almeno evita loro la terza sconfitta consecutiva. Nell’anticipo di giovedì, intanto, il Villa aveva steso il Sappada grazie ad un gol di De Prophetis liberato verso la porta da una giocata deliziosa di Lancerotto. Il posticipo tra Pontebbana e Trasaghis si chiude con un pareggio sostanzialmente giusto: a livello di manovra è piaciuta di più la Pontebbana, che però ha avuto poco dal suo attacco.

SECONDA CATEGORIA
E sono cinque! Il quinto successo di fila del Paluzza lancia la squadra di Moser in quella che non può essere considerata fuga ma quanto meno un allungo. Il 2 a 0 di Comeglians appare la logica conseguenza di un match sempre sotto controllo, in cui i nerazzurri hanno rischiato il minimo indispensabile. Alle spalle del Paluzza, ecco l’Arta che ad Enemonzo rimedia il terzo pareggio di fila (dopo quelli con l’Audax e nel recupero di Resia): è il gol di Giuliano Candoni a regalare alla squadra di Di Lena il secondo posto solitario. Ma in questa giornata non sono mancate le sorprese: basti pensare al ko della Moggese che perde malamente a Timau (prima vittoria per la squadra di Claudio Bellina) o alla sconfitta interna del Rapid, punito da un gol di “Baggio” Reputin. Due risultati, questi, che non erano così facilmente pronosticabili, anche perché le squadra sconfitte sembravano in un buon momento di condizione psicofisica. Buono anche il punto che l’Amaro strappa in casa dell’Audax: la squadra di Martina sta acquisendo sempre maggiore equilibri e solidità e lo stentato inizio di Coppa Carnia è un ricordo che al momento appare lontanissimo. Segnali di risveglio in casa Folgore: il 2 a 0 firmato da Tosoni e Radina regola il San Pietro ed ora la squadra di Mazzolini può pensare, col recupero di qualche pedina importante, di iniziare la rimonta verso le prime posizioni. Il pareggio di Resia tra i locali e l’Ancora serve poco ad entrambe. Difficile muovere in maniera significativa la classifica quando non si è ancora vinto (il Val Resia) o si infila (è il caso dell’Abcora) il quinto pareggio consecutivo.

TERZA CATEGORIA

Che bella, quest’anno, la Terza categoria! Alla fine, magari, le favorite verranno fuori, ma quello che sta guidando la classifica è un terzetto sul quale avrebbero scommesso in pochi. Malborghetto, Verzegnis e Ravascletto sono le squadre che sembravano avere più problemi ad inizio stagione ed invece il campo sta dicendo l’esatto contrario: la saggezza di Castellari, l’entusiasmo contagioso di Patat e la disinvoltura di Da Pozzo di passare dal campo alla panchina sintetizzano alla meglio il vero volto delle tre squadre, che, in questo turno hanno superato rispettivamente Lauco, Val del Lago ed Ampezzo. Il match clou di Forni Avoltri ha visto il successo del Fusca, ma la squadra di Pascoli ha molti motivi di recriminazione per una direzione arbitrale ritenuta penalizzante. La sorpresa più grande però arriva da Priuso, dove La Delizia conferma il suo momento difficile soccombendo di fronte ad un Tarvisio che pare davvero in discreta crescita. Da segnalare infine il colpaccio del Rigolato che coglie a Gemona, in casa della Stella Azzurra, i primi tre punti del suao tribolatissimo inizio stagionale.

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