I FATTI DELLA GIORNATA

Il portiere dei Mobilieri Di Vora sventa un’azione del Trasaghis (foto Cristy)

PRIMA CATEGORIA

Con qualche sofferenza e con l’identico risultato, le capolista Cavazzo  e Mobilieri vincono le rispettive partite e rimangono appaiate in vetta. Il Cavazzo, nell’anticipo,  piega un coriaceo Cedarchis grazie ad un rigore trasformato da Sferragatta a 10’ dal termine. Sembrava una partita stregata, per i viola, che non erano riusciti a sfondare il muro giallorosso per 80’ nonostante qualche occasione importante. Al contrario i Mobilieri l’anno sbloccata dopo una decina di minuti ma poi hanno dovuto faticare parecchio, perché il Trasaghis, specie nella seconda metà del primo tempo ha reagito bene allo svantaggio creando anche qualche premessa di pericolosità. Nella ripresa, ritmi più blandi e sutriesi in pieno controllo. In coda, sono importanti i successi in trasferta di Cercivento e Val del Lago: la formazione di Moser passa ad Imponzo, aggancia l’Ovarese ed ora è a più cinque dal terzultimo posto. La Val del Lago, invece, vince, nell’anticipo, il quasi derby col Campagnola e quanto meno si mette nelle condizioni di poter avvicinare il quartultimo posto, attualmente occupato dal Fusca, che per ben due volte rimonta la scorbutica Pontebbana in “Curiedi”. L’Illegiana impatta in casa con l’Ovarese ed il pareggio cambia di poco le prospettiva di entrambe, anche se il punto fa più classifica all’Ovarese che non ai neroverdi. Ad apparire del tutto compromesso è il destino del Tarvisio, superato in casa del Villa che così riconquista il terzo posto solitario.

SECONDA CATEGORIA

Va alla Nuova Osoppo lo scontro al vertice: la formazione di Peirano sbanca Amaro e mantiene 9 punti di distacco sulla quarta, garantendosi un finale di stagione da gestire in tutta tranquillità. L’Arta impatta in casa col San Pietro e non fa drammi, forte di una posizione che è una specie di polizza sulla promozione in Prima. Il pari dello “Zuliani”, in effetti, è più scomodo per il San Pietro che manca così l’aggancio al Verzegnis, fermo per il turno di riposo. La grande occasione, in coda, la butta via la Stella Azzurra, che nei minuti finali butta via un doppio vantaggio in casa del Timaucleulis. La lotta salvezza, al contrario di quella promozione che pare davvero già decisa, riguarda sei squadre: dal Timaucleulis (comunque ben messo a quota 22) in giù ci sarà da lottare per evitare i due posti che significano retrocessione, visto che uno è già del Castello che a questo punto potrebbe solo agganciare il Verzegnis a quota 18 con 5 turni ancora da giocare. Particolare curioso in Folgore – Castello, in porta c’erano da una parte Alessandro Agostinis e dall’altra Emanuele Bianchi, a conferma delle difficoltà di organico delle due squadre. Nelle altra partite successi esterni per la Velox in casa dell’Ardita e per il Ravascletto tra le mura dell’Audax, ora da sola in penultima posizione.

Emanuel Bressan sigla il 2 a 0 della Nuova Osoppo ad Amaro (foto A. Cella)

TERZA CATEGORIA

Le prime quattro vincono tutte e così il turno si rivela sfavorevole solo per la Viola, che in casa del Val Resia perde e vede allontanarsi sempre di più il treno promozione. Le prima quattro, si diceva, non hanno perso un colpo: il Paluzza ha regolato il Comeglians, il Lauco nell’anticipo ha vinto una partita importantissima a Bordano, il Sappada ha sconfitto l’Ancora a domicilio e l’Edera ha prevalso sull’Ampezzo. Successo, infine de La Delizia, sul campo della Moggese.